In chimica, la sublimazione è il passaggio dallo stato solido a quello gassoso senza passare per quello liquido. In pratica gli inchiostri solidi vengono riscaldati ed evaporano, andandosi a depositare su una speciale carta per la stampa sublimatica.
Tramite una pressa o una calandra (dei rulli), l'inchiostro viene quindi trasferito alla superficie di destinazione.
La stampa a sublimazione termica è particolarmente adatta alla decorazione di superfici in nylon, poliestere e microfibra. Il calore infatti permette agli inchiostri di fissarsi alle fibre dei tessuti penetrando in profondità: rispetto alla stampa normale, che è superficiale, questa resiste naturalmente a graffi e stress, e mantiene il colore più a lungo.
Dettagli
Una foto riprodotta con entrambe le tecniche, sotto la lente di ingrandimento: la stampa a sublimazione, a sinistra, è a tono continuo, riproduce meglio contenuti fotografici. Le tecniche offset e di stampa digitale, a destra, usano invece retini, permettono colori più precisi e grafica più netta.
Un lavoro... sublime!
I nostri apparati per la stampa a sublimazione possono stampare anche su grandi superfici piane!